Test ricavi forfetari per concordato biennale
I forfetari sono soggetti alla verifica del doppio limite di 85.000 euro e di 100.000 euro dei ricavi/compensi conseguiti nell’anno precedente. I redditi sono oggetto di concordato mentre i ricavi vanno monitorati ai fini della verifica dei requisiti d’accesso.
Perdite su crediti
Con la proposta di reddito e valore della produzione netta concordati elaborata dal software “Il tuo ISA 2024 CPB” è necessario compilare il modello Isa comprensivo del quadro P (righi P04 e P05).
Concordato preventivo biennale
L’assenza di debiti tributari almeno pari a 5.000 euro o di debiti per contributi previdenziali è tra le condizioni di ammissione al concordato, poi ripresa come causa di decadenza.
Decreto riscossione
Il testo del decreto riscossione torna indietro per un nuovo intervento che riguarda la parte sul riaffidamento dei carichi non riscossi dove sarà prevista la possibilità di cartolarizzazioni.
Ricerca e sviluppo
L’attività di ricerca e sviluppo deve avere come fine quello di ottenere una “novità” che va valutata confrontandola con la “base pubblica di conoscenze nel settore di riferimento”.
Concordato preventivo per i forfetari
Il concordato preventivo ruota intorno ai minimi settoriali che corrispondono alla spesa media per dipendente per ogni tipologia di attività e rappresenta il reddito minimo indicato proposto dal Fisco in fase di elaborazione del reddito da concordato. Questo è preso come riferimento anche per determinare quanto devono dichiarare in più i forfetari rispetto al reddito effettivo al fine di aderire al patto con il Fisco.
Riordino Testi Unici
A partire dal 22.07.2024 il Governo esaminerà i primi tre Testi Unici relativi all’operazione di riordino e sistematizzazione delle attuali disposizioni tributarie.