Concordato preventivo biennale, accertamenti e dichiarazioni integrative
La Guardia di Finanza, in occasione dell’ottavo Videoforum dei commercialisti, ha ribadito che le imprese che hanno aderito al concordato preventivo biennale saranno sottoposte ad accertamenti o rettifiche dall’Agenzia delle Entrate o dalla stessa Guardia di Finanza con una bassa probabilità.
Trasferte e rimborsi con pagamenti tracciabili
La legge di Bilancio 2025 prevede l’obbligo di pagare con mezzi tracciati le spese di trasferta per vitto, alloggio e trasporto con mezzi pubblici non di linea. Diversamente, da un lato, la spesa concorre a formare il reddito del percettore, dall’altro, non è deducibile in capo al committente. Appare evidente che non c’è coordinamento con la riforma del reddito di lavoro autonomo dove tutte le spese addebitate analiticamente al committente non sono deducibili.
Ires premiale e cumulabilità
A favore delle imprese, la legge di Bilancio 2025 prevede alcune agevolazioni, come il bonus assunzioni (aumento del 20% del costo riferito all’incremento occupazionale) e l’Ires premiale al 20%, al ricorrere di determinate condizioni.
Riordino detrazioni e welfare aziendale
È previsto un riordino alle detrazioni che avranno ricadute anche sui piani di welfare, riducendo i benefici per il sostegno familiare fuori dalla parentela in linea retta.
Rata “fantasma” nel piano di dilazione delle cartelle
È fondamentale rispettare le scadenze del piano di dilazione concesso dall’Agenzia delle Entrate-riscossione, in quanto nel momento in cui una rata non è pagata si generano degli interessi di mora, che si accumulano fino al momento del pagamento. Questi interessi, calcolati in base al tasso legale vigente, aumentano l’importo complessivo dovuto che se non versato determinano la creazione di una rata fantasma non pagata che fa decadere l’intero piano di rateazione.
Decreto Milleproroghe
Viste le difficoltà di calcolo riscontrate, si sta valutando di prorogare la decorrenza della nuova tassazione sulle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti, spostando il prelievo più pesante destinato a colpire i veicoli più inquinanti (a motore termico o ibrido) di almeno 6 mesi o addirittura di un anno e l’introduzione della «clausola di salvaguardia», escludendo dalle regole più penalizzanti per i veicoli ordinati nel 2024 e poi assegnati nel 2025.
Transazione fiscale e tributi locali
La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia, con la deliberazione n. 256/2024/PAR, ha affermato che non è possibile attuare la falcidia dei tributi locali nella composizione negoziata della crisi, in quanto è prevista una deroga solamente per i crediti erariali e non per quelli locali.