Spese sanitarie
L’art. 1, c. 10 L. 207/2024 stabilisce una limitazione agli oneri detraibili esponibili in dichiarazione per i contribuenti con redditi oltre i 75.000 euro anche se tale previsione non riguarderà le spese sanitarie.
Splafonamento dei forfetari con Cpb
Se un contribuente in regime forfetario ha aderito al concordato preventivo biennale per il 2024 e nello stesso anno supera il limite di 100.000 euro ma non 150.000, fuoriesce dal regime forfettario ma non dal CPB. Il concordato cessa per i forfetari nel caso in cui superino il limite di ricavi di 150.000 euro.
Rimborso dei crediti
L’Agenzia delle Entrate, nella risposta fornita durante Telefisco 2025, ha chiairto che in presenza di un semplice verbale di constatazione, i propri uffici hanno il potere di sospendere il rimborso dei crediti.
Cooperative compliance
L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di cooperative compliance e certificazione del sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, in occasione di Telefisco 2025, precisando nello specifico che l’obbligo di certificazione è riservato solamente ai soggetti del gruppo che presentano istanza di adesione al regime dell’adempimento collaborativo dopo la data di entrata in vigore del D.Lgs. 221/2023.
Sospensione dei termini
L’Agenzia delle Entrate, nel corso di Telefisco, ha affermato che la presentazione delle osservazioni allo schema di atto, in ottemperanza alla nuova disciplina del contraddittorio preventivo obbligatorio, beneficia della sospensione prevista nel caso di trasmissione di documenti e informazioni richiesti dalla stessa Agenzia.
Ravvedimento speciale e pagamenti tracciati
L’Agenzia delle Entrate, durante Telefisco 2025, ha precisato che ai fini della sanatoria/ravvedimento di cui all’art. 2-quater D.L. 113/2024, se il soggetto Isa ha ottenuto la riduzione di 2 anni dei termini di accertamento tracciando tutti i pagamenti ricevuti ed effettuati di importo superiore a 500 euro ex D.M. 4.08.2016 (art. 3 D.Lgs. 127/2015), il primo anno per il quale ha senso ipotizzare l’adesione è il 2020, essendo il termine accertativo del periodo d’imposta 2019 già decaduto.
Cpb nel modello Redditi 2025
Dalle bozze dei modelli dichiarativi del 2025 si apprende come i titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo che hanno aderito al concordato preventivo biennale dovranno compilare anche il nuovo quadro CP (concordato preventivo) dedicato all’individuazione del reddito effettivo da assoggettare a tassazione Irpef.